Anche questa domenica è online una nuova recensione, parlo di Stellario di Alessandra Minervini e come sempre ne parlo partendo dalla filosofia, perché questi racconti mi hanno creato subito una sensazione di movimento, di inquietudine, che è un a cosa che solo la letteratura fa.
Ed è anche il motivo per il quale si può scrivere di questi racconti partendo da Freud, o dal greco antico, per arrivare alla contemporaneità. Perché c’è una verticalità di pensiero nella parola.
Per chi volesse, il link è nei commenti.
