L’idea dell’uomo è l’idea che accompagna tutta la storia umana. Essa si mostra come possibilità di conoscersi, di comprendersi, di realizzare degnamente il progetto dell’esistenza. Resta da vedere se nel corso della storia tale idea sia stata individuata e realizzata in maniera compiuta, per quanto siano stati effettuati innumerevoli sforzi e ripetuti tentativi. Forse, la condizione umana si manifesta e si realizza proprio nella costante tensione verso una meta ultima, peraltro mai raggiunta. È possibile, dunque, pervenire a un’idea dell’uomo in sé compiuta e definitiva? A tale ricerca è volta l’indagine di Eduardo Nicol, che parte dall’analisi dell’esistenza dell’uomo attraverso lo statuto della sua vita interiore, per considerare infine, metafisicamente, la questione medesima dell’essere dell’uomo. Il presente volume ripercorre la strada segnata dal solco di tale riflessione, focalizzandosi sulla questione della storicità e della costituzione ontologica dell’uomo, con lo scopo di mostrare come, secondo Nicol, ogni riflessione teorico-antropologica debba obbligatoriamente condurre a porsi la domanda circa l’essere stesso dell’esistente uomo.